Servizio per aziende che intendono nominare un RSPP esterno.
Riferimenti: D.Lgs. 81/08 artt. 17 e 31 (obblighi del Datore di Lavoro e organizzazione del SPP) e art. 33 (compiti del SPP).
OGGETTO DELL’INCARICO RSPP ESTERNO:
Nessuna procedura standard: l’incarico è definito nel piano attività annuale con SLA di risposta e ore/mese concordate.
Reattività: presa in carico tempestiva e avvio pratiche in tempi rapidi; supporto prioritario per urgenze.
Quando l’unità produttiva ha fino a 200 lavoratori. Oltre quella soglia l’RSPP deve essere interno. Se non hai competenze in casa e rientri nel limite, l’esterno è la soluzione sensata.
Quelli previsti dal D.Lgs. 81/2008: formazione Moduli A‑B‑C, esperienza e aggiornamento quinquennale. No, “mi occupo di sicurezza su Google” non è un titolo.
Di segnalare al datore di lavoro i rischi e le non conformità. Se non segnala, resta corresponsabile. Tradotto: niente silenzi strategici.
Competenze subito operative, neutralità nelle valutazioni e costi prevedibili. In più, ti porti in casa procedure e modelli già testati su altre aziende.
Il pacchetto essenziale, senza fumo.