Ambiente

Difendere l’ambiente vuol dire difendere la nostra salute. Essere sani non significa semplicemente non avere malattie o infermità,  ma implica anche vivere in condizioni economiche, sociali e ambientali adeguate.

Per raggiungere l’obiettivo “Salute” ogni uomo deve essere in grado di migliorare l’ambiente in cui vive. L’ambiente non è materia priva di vita, non è una realtà statica, non è un teatro in cui l’uomo crea e distrugge a proprio piacimento, né tanto meno è di proprietà dell’uomo. L’ambiente nasce con l’uomo e in quanto realtà parallele e diverse, devono necessariamente sapersi adattare l’una all’altra per convivere. 

Non siamo anonimi abitanti di una terra di cui non abbiamo consapevolezza. Noi rappresentiamo il futuro, e insieme siamo in grado di renderlo migliore, lavorando proprio sulle nostre risorse, per crescere. L’ecoimpegno deve essere al centro delle nostre vite.

Spreco alimentare

Vivere nella società presuppone la capacità di venire incontro alle esigenze dei più bisognosi, dipende solo da noi.

La FAO calcola che ogni anno si sprechino 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano. Il solo spreco di cibo in Italia ha un valore economico che si aggira intorno ai 13 miliardi di euro all’anno. L’Italia si trova all’incirca a metà strada tra questi due Paesi, con 149 kg di cibo sprecato annualmente per persona.

Equoevento Onlus è una organizzazione senza scopro di lucro che rendendosi conto dell’enorme spreco di cibo durante gli eventi, ha voluto organizzarsi per porgervi rimedio, recuperando e donando le eccedenze alimentari a enti caritatevoli, case famiglia, poveri e bisognosi. L’ottimo cibo prodotto in eccesso negli eventi e non consumato, viene ritirato e donato ai meno fortunati che a distanza di poche ore dall’evento ne usufruiscono con grande gioia. 

Sottraendo il cibo alla logica dello spreco si effettua un’azione di sostenibilità, perché da potenziale rifiuto il cibo in eccesso diventa importante risorsa. Non sprecando quel cibo, inoltre,vengono ottimizzate tutte le risorse e le materie prime utilizzate per la preparazione dello stesso. 

Donare il cibo in eccesso dell’evento è un atto di umiltà e di equità, perché condividere i propri pasti con persone meno fortunate significa esimersi dal giudicare persone disagiate ponendosi sullo stesso piano come esseri umani.

Codice etico e policy

Il Codice Etico è uno degli strumenti della responsabilità sociale delle imprese. È uno strumento per l’attuazione di buone pratiche di comportamento, un punto di riferimento e una guida per chi lavora in Æquor e per chi ha interesse a perseguirne la missione.

Esprime impegni e responsabilità che chi lavora in Æquor si assume nel condurre ogni attività aziendale.

Il Codice Etico è approvato dal Consiglio di Amministrazione di Æquor Sicurezza e da tutte le Società del Gruppo e impegna il management, il personale dipendente, i collaboratori esterni, i partner commerciali, i fornitori e tutti coloro che intrattengono rapporti con il Gruppo Æquor. Per la gestione dei rapporti con i diversi interlocutori sono state inoltre fissate precise norme di comportamento.

E nel quadro di questo impegno imprenditoriale nobilitato dai valori etici, la spesa per la sicurezza si presenta più come un investimento che come un costo, ed è più un’ambizione che un dovere fornire, nell’interesse del benessere e della sicurezza dei lavoratori, servizi correlati di alta qualità, sempre al passo con le normative, determinati da uno studio accurato, corretto, oggettivo, disinteressato e documentato.

Work life balance

Instabilità ed elevata dinamicità del contesto lavorativo richiedono ai dipendenti livelli crescenti di impegno sia in termini di quantità di lavoro che di coinvolgimento emotivo e cognitivo: per questo, negli ultimi anni, i collaboratori avvertono sempre di più la difficoltà di gestire il proprio tempo senza sacrificare il lavoro, gli impegni personali e la vita familiare.

L’introduzione delle nuove tecnologie, la caduta dei tradizionali confini geografici e di settore, il passaggio dalle logiche di prodotto a quelle di servizio, il crescente numero di donne lavoratrici e l’invecchiamento della popolazione al lavoro hanno reso sempre più cruciale per le aziende il tema del rapporto tra vita personale e professionale.

Noi ci teniamo a poter contribuire alla serenità individuale, creando un maggiore coinvolgimento delle persone anche in relazione alle possibili modalità di gestione del tempo lavorativo, come l’orario flessibile, o forme alternative, come il telelavoro.

Al centro della vita di ogni persona è importante che ci sia la famiglia. Per questo incentiviamo il rapporto con i familiari permettendo di passare più tempo possibile insieme.

Premiazione Unioncamere

Unioncamere Lombardia, l’Unione delle Camere di Commercio della Lombardia, riunisce e rappresenta le 12 Camere di Commercio il sistema di rappresentanza degli interessi generali delle imprese, coordinando i rapporti con la Regione Lombardia, le associazioni di categoria delle imprese lombarde e le rappresentanze degli enti locali.

Dal 2004 Unioncamere Lombardia coordina e assiste il gruppo di lavoro intercamerale – rete degli Sportelli CSR – dedicato alla diffusione della cultura della responsabilità sociale nel mondo delle imprese. Gli Sportelli CSR annualmente raccolgono, con il coordinamento di Unioncamere Lombardia, esigenze e domande da parte delle imprese per definire un programma di informazione e di formazione per le realtà nuove al tema CSR ed inoltre svolgono attività di valorizzazione e diffusione delle pratiche di imprese che già attuano comportamenti socialmente responsabili.

Unioncamere Lombardia risponde a quanto auspicato dalla Commissione Europea sottolineando l’importanza del ruolo delle Pubbliche Amministrazioni in tema di CSR con particolare riferimento alla diffusione di nuove prassi e all’importanza delle politiche nazionali e subnazionali.

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